Wednesday, July 06, 2005

sconosciuti: mikhail suslov (1902-1982), segretario del comitato centrale del partito comunista sovietico fin dal 1947, è membro del praesidium del soviet supremo dal 1955, e viene ricordato come il massimo interprete dell'ortodossia comunista nell'epoca di brežnev. è considerato da storici e politici come il simbolo dell'immobilismo e della assurda strutturazione e prassi del pcus. suslov segna di se stesso tutta la storia del comunismo sovietico ed internazionale essendo il responsabile dell'ideologia del pcus per oltre due decenni. un esempio del suo modo di pensare: nel 1975 definisce gli impegni di helsinki sulla libertà politica e i diritti dell’uomo concezioni borghesi. nel 1963 è molto attivo su ciò che sta succedendo in italia con la formazione del governo di centrosinistra e la imminente scissione dei socialisti italiani, scissione che lui definisce un grave danno al movimento operaio italiano. alla sua morte nel 1982 si mettono le mani su un grosso giro di corruzione legata alla gestione del potere. per qualche momento il colosso sovietico sembra vacillare, ma occorrerà aspettare ancora qualche anno.

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